Le ultime novità di Telegram, TikTok alla conquista della discografia, il blocco di Instagram in Russia e la feature di Tinder per prevenire le molestie

Telegram tutte le novità più interessanti del 2022

Con il tempo Telegram è diventata molto di più di una semplice App di messaggistica e le nuove funzioni, introdotte proprio questo marzo, ne sono la dimostrazione. Tra le varie novità appena rilasciate da Pavel Durov, ce ne sono almeno un paio davvero utili e particolarmente interessanti: è stata rinnovata la gestione dei download e, rullo di tamburi… è possibile trasformare il proprio canale Telegram in una vera tv! Ma procediamo con ordine e scopriamole tutte nel dettaglio.

Già prima dell’aggiornamento, tra le funzioni più pratiche di Telegram spiccava la possibilità di inviare qualsiasi tipo di file con dimensione fino a 2GB, potendo accedervi da qualsiasi device grazie al cloud illimitato disposto dall’App. Con la nuova versione arriva un nuovo Download Manager: cliccando sulla nuova icona si ha accesso all’area di ricerca per visualizzare e gestire i file in fase di download, metterli in pausa o selezionare quelli che hanno maggiore priorità.

Ma passiamo alla novità più interessante dal punto di vista dell’intrattenimento: questo aggiornamento dà l’opportunità lanciare trasmissioni video in diretta ad un numero illimitato di iscritti. Basta appoggiarsi a piattaforme esterne come OBS Studio e XSplit Broadcaster per aggiungere overlay e layout multi schermo, migliorare la qualità dello streaming e trasformare il proprio canale Telegram in una vera TV.

Sembra che Telegram stia pian piano sorpassando tutti i suoi competitors a livello di funzionalità: sarà davvero l’App più completa?

TikTok: ecco SoundOn, la piattaforma per musicisti

La corsa di TikTok continua e neanche il mercato discografico riesce a starci dietro: nasce SoundOn, il nuovo servizio dell’App cinese che promette di dare nuove chance agli artisti! L’obiettivo è dare supporto agli artisti emergenti, offrendo loro la possibilità di caricare gratuitamente le proprie canzoni su SoundOn e guadagnare delle royalty ogni volta che i loro brani saranno utilizzati nei video creati sulla piattaforma.

Ma non finisce qui: il servizio include anche strumenti di promozione e insight per controllare l’andamento dei brani. Chiaramente non stiamo a ribadire (o forse sì!) cosa significhi per un artista esporre direttamente la propria musica su un canale come TikTok, che offre la possibilità concreta di andare incontro a milioni e milioni di views.

SoundOn permetterà agli artisti di distribuire la loro musica non solo su TikTok, ma anche su Spotify, Apple Music e Instagram, in modo tale da supportare il loro lavoro al 100%. A proposito del rapporto con gli altri canali musicali, non passa inosservata la competizione diretta a Spotify, dato che TikTok si classificherebbe sia come player e sia come social, dando la possibilità agli utenti di restare sulla stessa piattaforma per ascoltare le canzoni diventate virali sui video.

Insomma, ancora una volta TikTok ha spinto sull’acceleratore e anche il mondo della discografia non potrà fare altro che adeguarsi a un mercato che corre troppo veloce!

Dopo Facebook, anche Instagram scompare in Russia

In Russia continua il divieto di utilizzo dei social e questa volta, dopo Facebook e Twitter, è il turno di Instagram. A partire dalla mezzanotte del 14 marzo il social di proprietà Meta è diventato inaccessibile, tagliando – a detta di Adam Mosseri, il numero uno di Instagram – i rapporti di 80 milioni di persone in Russia e con il resto del mondo.

La decisione di bloccare Instagram è stata presa dopo che Meta ha allentato alcune forme di censura sui propri social, consentendo agli utenti in Ucraina di pubblicare contenuti contro Putin e contro la guerra. È bastato pochissimo per innescare la reazione dei vertici russi, che hanno immediatamente etichettato Meta – e tutte le realtà che rappresenta – “organizzazioni estremiste”.

Naturalmente tra le reazioni a questa drastica presa di posizione, non è mancata la preoccupazione e la rabbia di chi lavora con i social e le sponsorizzazioni. Infatti, prima dello switch off, diversi influencer russi hanno salutato i propri follower in lacrime, invitandoli a seguirli su altre piattaforme.

Secondo il portavoce del Cremlino difficilmente si può parlare di uno sblocco dei social di Meta, Instagram incluso, e non ci resta che attendere per capire quale sarà la prossima mossa.

Tinder e la nuova funzionalità per prevenire le molestie sessuali

Quando si conosce gente online c’è solo una certezza: non si può mai sapere chi si nasconde dall’altra parte dello schermo. Per questo, circa un anno fa, Tinder aveva annunciato che sarebbe arrivata una nuova funzione in grado di verificare la fedina penale dei propri match, così da tutelare i propri utenti da eventuali reati di natura sessuale. Finalmente quel momento è arrivato!

L’operazione è stata realizzata in partnership con Garbo, l’organizzazione no-profit che opera nell’ambito della prevenzione della violenza di genere e che raccoglie dati su arresti e precedenti dei sex offender, mettendo a disposizione oltre un miliardo di informazioni riguardanti passati problemi con la giustizia da parte dei cittadini. In questo modo gli utenti potranno verificare se l’altra persona ha alle spalle casi di molestie o violenze sessuali, comportamenti violenti o eventuali arresti.

Il funzionamento è molto semplice: basta cliccare sulla relativa icona per accedere al sito di Garbo e inserire i relativi dati per ottenere un riscontro sulla fedina penale di una persona, per poi eventualmente segnalarla all’App. Attualmente questa funzione è attiva solo negli Stati Uniti, ma ci auguriamo che si trovi il modo di renderla disponibile ovunque, così da far sentire al sicuro tuttə durante i match!

Ti diamo appuntamento a venerdì prossimo, per il decimo numero di Read & Go: le hot news della settimana che si leggono nel tempo di un match!


Linda Colella

Content & Community Manager

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