La prima web series sulla moda targata Vogue e Pinterest, Twitter e la rivoluzione del tasto Edit, Whatsapp lancia Communities, Samantha Cristoforetti prima TikToker nello spazio

Vogue e Pinterest presentano Closet Talks

Aria di esperimenti in casa Vogue Italia. La filiale italiana della famosa testata di moda newyorkese ha deciso di lanciare una web series, che si occuperà di svelare il “dietro le quinte” del proprio lavoro. La serie, intitolata Closet Talks, andrà in onda su Pinterest e rappresenterà l’unione di intenti fra la linea editoriale di Vogue e i trend di moda di Pinterest Predicts 2022.  

La serie verrà condotta dalla redazione di Vogue Italia, mentre in ogni episodio si scenderà nel particolare di idee trendy, abbinamenti e stili associati anche alle tendenze nate su Pinterest. Alcune come “Guardaroba eclettico” oppure “Comfort satinato” saranno di ispirazione per tutta la season. Il primo episodio, infatti, si intitolerà “Il corsetto in chiave Gothic”.

L’idea di Vogue Italia è quella di portare la community ad un livello superiore, proprio grazie alla ormai consolidata partnership con il social network di matrice americana. Fare quindi in modo che la stessa community sia partecipe della produzione di nuovi trend e rimanga sempre informata su ciò che succede nel mondo in termini di moda. Esperimento, questo di Closet Talks, molto importante anche lato Pinterest, in quanto rappresenta il primo step verso la produzione di contenuti marketable e in franchising.

Twitter, Elon Musk e l’introduzione del tasto Edit 

È bastato un sondaggio sul profilo di Elon Musk per far capire in che direzione vuole andare il popolo di Twitter. Dopo essere diventato il principale azionista del noto social di San Francisco, l’Owner di Starlink è “partito in quarta”. Tramite questo sondaggio, ha chiesto ai suoi followers se Twitter debba o meno inserire il tasto Edit in fase di posting. L’esito è apparso scontato: 3 utenti su 4 hanno risposto “sì”.

Questa funzione, infatti, è da sempre richiestissima su Twitter, poiché quando si twitta poi è impossibile modificare il testo. L’unica soluzione è eliminare il tweet: a quel punto, sul profilo rimane un messaggio visibile a tutti gli utenti che “qui c’era un tweet ma è stato eliminato”. Non proprio bello da vedere, soprattutto se si tratta di un profilo pubblico di primo piano. Ci aveva già provato Kim Kardashian, appunto, quando nel 2015 scrisse una mail alla Twitter inc. a nome di un folto numero di utenti, ma suscitando solo una reazione tiepida da parte di Dorsey.  

D’altra parte, una delle paure di Twitter è quella di dare il via libera ad una manipolazione rischiosa e costante delle conversazioni, così da creare disordini all’interno delle community e del dibattito pubblico.

Una decisione quindi non delicata, che si discuterà nel prossimo board di Twitter; tanto che il CEO Parag Agrawal ha chiesto di “votare con attenzione” poiché un piccolo gesto potrebbe avere conseguenze irreversibili. Al momento si vocifera di una correzione non permanente.

Meta lancia WhatsApp Communities

Whatsapp è sulla strada per evolversi in un vero e proprio social network? Il noto servizio di messaggistica istantanea firmato Meta è stato oggetto di un upgrade molto interessante. Zuckerberg e co. lanciano la funzione Community, che ha lo scopo di unire utenti tramite interessi comuni, piuttosto che contatti esclusivamente anagrafici.

L’intento degli sviluppatori in questo caso è di velocizzare le conversazioni fra un numero elevato di utenti e semplificare la comunicazione di avvisi, messaggi importanti che devono essere letti da tutti. La differenza con i gruppi è sostanziale, poiché in Community solo gli amministratori possono inviare messaggi evitando conversazioni superflue o sovraccarico di messaggi.

In un contesto di Università, ad esempio, Community può facilitare l’informazione su un determinato corso libero o lezione rinviata e farla arrivare a tutti in modo indistinto. Soprattutto, in questo modo l’utente potrà anche leggere i messaggi in un secondo momento senza trovarsi poi altri 80 testi superflui da leggere.

Secondo Zuckerberg, Community avrà una valenza sociale importante, poiché tenderà a facilitare l’incontro di persone che abbiano gli stessi interessi e quindi potenzialmente affini. In questo modo, infatti, sarà possibile rendere lo scambio di idee ed esperienze più diretto e senza stress da informazione.

Samantha Cristoforetti prima TikToker nello spazio

L’astronauta italiana Samantha Cristoforetti si appresta ad essere la prima creator “extraterrestre” e per farlo ha deciso di utilizzare TikTok. In collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha aperto un profilo sul noto social di ByteDance e da lì racconterà il suo prossimo viaggio all’interno della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. Per lei si tratta della seconda spedizione, dopo quella del 2014 che l’ha vista in orbita per poco più di sei mesi.

La missione inizierà il 23 aprile con lancio da Cape Canaveral a bordo di una navetta SpaceX e insieme ad altri tre colleghi della NASA, che AstroSamantha ha già presentato sul suo profilo. Da lì, poi, sarà incaricata di filmare tutto il viaggio fino allo stanziamento e ai relativi studi che andrà a compiere nella ISS.

Una strategia molto interessante rivolta agli utenti di TikTok, che avranno la possibilità di guardare tutte le fasi di un lavoro, appunto, “extraterrestre” come quello dei ricercatori spaziali. Ti senti perso nello spazio? Read&Go è la torre di controllo che non ti lascerà mai solo.

Alla prossima settimana per le migliori news del momento powered by Magilla.


Stefano Barbaro

Content Manager & Podcast Specialist di Magilla, speaker radio, aspirante editor e tutto ciò che non so di essere.

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