Il nuovo social BeReal spodesta TikTok, Amazon si butta nella telemedicina, Meta introduce i contenuti per adulti nel Metaverso e la home di Facebook cambia vestito

BeReal batte TikTok e diventa l’App più scaricata negli USA

Spodestare TikTok sembrava impossibile… e invece oggi parliamo dell’arrivo di BeReal, il social network nato dall’idea di andare in senso opposto rispetto alla tendenza delle piattaforme più utilizzate!

Come funziona? Si può postare solo una volta al giorno e quando lo decide l’app, da quel momento parte un timer di 2 minuti per scattare una foto che immortali ciò che si sta facendo in quell’esatto momento, in contemporanea sia dalla camera frontale che da quella posteriore. Una volta terminati i 2 minuti sarà comunque possibile postare, ma i follower sapranno che la foto è stata scattata in ritardo.

Il tratto più divertente di BeReal è la volontà di combattere il fenomeno dei lurker, ovvero coloro che usano i social passivamente, per controllare gli altri senza contribuire. Infatti ci si può trovare di tutto, in base al momento della giornata in cui arriva la notifica: dalle colazioni al momento in cui si è imbottigliati nel traffico.

Insomma, la vera novità di BeReal è proprio l’autenticità della vita quotidiana, sempre meno presente nelle dinamiche montate e poco reali di social network come TikTok e Instagram!

Amazon diventerà il nostro medico on demand?

Cos’altro può inventare Jeff Bezos se su Amazon si può già ordinare letteralmente di tutto? Lo spoiler è nel titolo, ma approfondiamo la questione!

Giovedì scorso Amazon ha comunicato di aver acquistato One Medical, una grande catena di cliniche private americane, al modico prezzo di 3,9 miliardi di dollari

L’obiettivo è quello di entrare a gamba tesa nel mondo dell’assistenza sanitaria. Non a caso stiamo parlando della terza acquisizione più rilevante per valore economico nella storia di Amazon: le altre due più costose erano l’acquisizione della catena di supermercati Whole Foods da 13,7 miliardi di dollari e quella della MGM Studios (di cui abbiamo parlato nel Read&Go di qualche mese fa) da 8,4 miliardi di dollari).

Si tratta di un investimento molto importante per il colosso dell’e-commerce, in quanto il settore della sanità sta diventando sempre più rilevante nel corso degli anni e, soprattutto, potrebbe diversificare ulteriormente le operazioni dell’azienda di Bezos.

One Medical gestisce 188 cliniche nelle città più grandi degli USA e ha una piattaforma di 767mila iscritti, diventata particolarmente popolare durante il periodo della pandemia grazie al servizio in abbonamento che permette ai pazienti di ricevere assistenza sanitaria di persona oppure online attraverso dispositivo mobile: la cosiddetta telemedicina

Non a caso, diverse testate giornalistiche avevano parlato di One Medical come la “Netflix dell’assistenza sanitaria” poiché dà la possibilità di prenotare appuntamenti, ricevere consulenze online e ricevere prescrizioni mediche in brevissimo tempo… Proprio come succede con il servizio streaming!

Al momento l’abbonamento di One Medical costa 199 dollari all’anno e Amazon non ha ancora rilasciato dichiarazioni su come intende gestire quest’ultimo acquisto: lascerà il servizio indipendente o lo integrerà nell’abbonamento di Prime? Chissà!

Meta introduce i contenuti per adulti nel Metaverso

Se è vero che il Metaverso può diventare sempre più simile al mondo reale, allora il primo step da fare è introdurre delle regole per far sì che gli account non vengano sospesi o, nel peggiore dei casi, chiusi. Per questo, nella Normativa corrente sulla condotta in VR, Meta ha sviluppato un sistema che impedisca l’eccessiva vicinanza tra gli avatar, vietando agli utenti di “toccare qualcuno con finalità sessuali o compiere gesti sessuali”.

Come porre rimedio a queste condotte? La risposta riguarda nello specifico Horizon Worlds, la piattaforma di casa Meta con un sistema di creazione di giochi integrato, sviluppato e pubblicato da Meta Platforms per Oculus Rift S e Oculus Quest 2.

La soluzione di Zuckerberg consiste nell’espandere il limite dei contenuti consentiti e creati dagli utenti nella realtà virtuale, fino ad avere su Horizon Worlds anche i contenuti per adulti. La piattaforma permetterà agli sviluppatori di creare mondi, servizi e contenuti più “maturi” contrassegnati dall’etichetta 18+ e dedicati, appunto, a un pubblico maggiorenne.

Secondo Wayback Machine, l’archivio internet che permette di visitare pagine web modificate o sostituite, fino ad aprile 2022 Meta proibiva i contenuti che oggi sono contrassegnati dal 18+. Infatti, Zuckerberg ha introdotto il sistema di protezione della privacy che vieta agli utenti il contatto diretto tra avatar, di cui parlavamo poc’anzi, solo dopo aver lanciato la nuova versione di Horizon Worlds negli USA e in Canada.

Per quanto riguarda l’introduzione dei contenuti 18+, i creator che hanno già pubblicato contenuti nel metaverso hanno ricevuto una mail con la richiesta di etichettare manualmente il livello di accesso dei loro progetti, dividendoli tra “aperti” oppure “maturi”. E, stando alle nuove linee guida, tra i contenuti per adulti sono inclusi quelli “di quasi-nudità, immagini di persone in posizioni allusive o in un ambiente che suggerisce il loro impegno in azioni sessuali“. Sono, tuttavia, vietati categoricamente i contenuti pornografici e di nudo esplicito, “le rappresentazioni di persone in posizioni chiaramente esplicite e i mondi sessualmente provocanti o allusivi“.

Come potete notare, è una linea davvero sottile e probabilmente queste regole verranno raggirate con la velocità di un click. Sarà interessante scoprire come il Metaverso riuscirà ad arginare i fenomeni legati ai contenuti over 18!

Facebook si divide in due tra Feed e Reels

Ormai si sa, ogni mattina Mark Zuckerberg si sveglia e pensa a quale novità introdurre su Facebook. Questa settimana è la volta di un piccolo grande cambiamento che ci regalerà una visuale della home totalmente nuova. La nuova versione divide Facebook letteralmente a metà, tra il Feed e i Reels.

Il Feed sarà dedicato agli amici e alle pagine che seguiamo, è la bacheca in cui si vedranno, in ordine cronologico (a partire dal più recente), i contenuti condivisi dai propri contatti, con un set di filtri per selezionare i Gruppi e le pagine che si preferiscono… Sostanzialmente è la versione ottimizzata del Facebook al quale eravamo abituati prima dell’avvento di TikTok, senza i contenuti “consigliati” dalla piattaforma. 

Arriviamo, quindi, alla sezione dei Reels: sarà “governata” dall’algoritmo e ci mostrerà reels, appunto, storie e altri contenuti personalizzati. Il risultato è che, dopo Instagram, anche Facebook inizia a dare molto più spazio ai creator, avvicinandosi sempre di più al modello TikTok (chi l’avrebbe mai detto, vero?).

Ma le novità sui Reels di Facebook non finiscono qui. Anche sul piano gaming continuano gli aggiornamenti e, grazie a una nuova feature, a breve sarà possibile condividere i clip passando direttamente al Reel. Basterà tagliare le clip che si preferiscono dai propri gameplay e sarà subito possibile realizzare dei Reels da max 60 secondi, pronti da pubblicare.

Come vedete, si sta facendo di tutto per incrementare la visibilità dei creator e noi non possiamo che esserne a favore!

Queste erano le caldissime news dell’ultima settimana di luglio! Ti aspettiamo tra 7 giorni il prossimo numero di Read&Go!


Linda Colella

Content & Community Manager

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