Arriva in Italia il primo Festival del Metaverso, sempre più pubblicità sulle piattaforme Meta, Elon Musk (forse) acquista ufficialmente Twitter e Twitch testa le “Elevated Chats”

A Torino il primo Festival Italiano del Metaverso

Finalmente lo spazio virtuale che incuriosisce tuttə avrà un evento dedicato e, se in molti continuano a chiedersi com’è fatto il Metaverso, come si accede e soprattutto come funziona, possiamo annunciare che le risposte a queste e altre domande arriverà l’11 ottobre al primo Festival del Metaverso che si terrà alle OGR di Torino!

Si tratta del primo festival italiano ad occuparsi del Metaverso e sarà una giornata di divulgazione che si pone l’obiettivo di coinvolgere grandi nomi del mondo tech, startup e giovani opinion leader per illustrare i nuovi trend sul mondo della comunicazione e del business digitale

L’evento è coordinato dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI), in collaborazione con il Consorzio di Enti Pubblici (CSI), che si occupa di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ma la vera notizia riguarda la partecipazione della Regione Piemonte, che si sta impegnando a creare la prima normativa legata al Metaverso. Infatti, secondo l’Assessore dell’Innovazione Matteo Marnati, “se grandi player stanno investendo miliardi nella trasformazione digitale, è necessario che anche la Pubblica Amministrazione segua questa direzione facendosi trovare pronta“.

Come annunciato da Gabriele Ferrieri, presidente di ANGI, le aziende già protagoniste  avranno modo di illustrare all’evento dell’11 ottobre tutte le applicazioni e le tecnologie utilizzate, in modo tale da portare avanti una sorta di “processo di contaminazione“.

E così il Festival del Metaverso di Torino sarà l’occasione per dare priorità alla trasformazione digitale che prende sempre più piede nelle aziende italiane (e non) e progettare il futuro con tutte le nuove strategie da adottare nei settori vitali di tutti i giorni.

Meta: su Instagram e WhatsApp ci sarà sempre più pubblicità

Attirare inserzionisti su tutte le piattaforme? Meta, lo sta facendo e, forse, nel modo giusto!

L’ultima novità della “creatura” di Zuckerberg consiste nell’inserire annunci alla fine dei reel e sui profili degli utenti, in modo tale da avvicinare maggiormente i brand agli utenti… E così anche su Instagram arriverà sempre più pubblicità.

L’ha annunciato Meta con un post sul blog aziendale, dichiarando che i video brevi ospiteranno degli annunci commerciali della durata di qualche secondo, che potranno essere skippati prima di far ripartire il reel in loop.

Ma non finisce qui: la pubblicità arriverà anche nella sezione “Esplora” attraverso programmi di realtà aumentata e proporrà offerte in base alle preferenze degli utenti e ai loro collegamenti con gli influencer. Infatti il test introduce l’ad anche all’interno dei profili (purché pubblici e appartenenti a maggiorenni), così che i creator potranno addirittura monetizzare i contenuti promozionali presenti sui loro account.

E se la pubblicità è ufficialmente atterrata su Instagram… Perché non portarla anche su WhatsApp?

A quanto pare Meta utilizzerà l’intelligenza artificiale per suggerire nuove proposte di acquisto sull’app di messaggistica in base ai contenuti con cui l’utente ha già interagito, mostrando annunci pubblicitari destinati a raggiungere le persone che hanno maggiori probabilità di effettuare un acquisto, ma senza “spiare” i messaggi.

Vi state chiedendo perché Meta vuole proporre ads in realtà aumentata e sfruttare software di apprendimento automatico? La risposta, ormai, è scontata: “preparare le persone al Metaverso”!

Elon Musk ci ripensa e vuole di nuovo acquistare Twitter

La telenovela più chiacchierata dell’anno torna con una nuova stagione: Elon Musk torna sui suoi passi e propone l’acquisto di Twitter al prezzo iniziale!

Sembrava una storia finita male, prima ancora di iniziare, fino a quando Twitter non ha confermato la notizia e, alla chiusura di Wall Street, le azioni del social hanno registrato un +22%. Il prezzo di acquisto è lo stesso offerto ad aprile di quest’anno, ovvero 54.20 dollari ad azione, per un totale di 44 miliardi di dollari.

Ma cosa era successo nelle puntate precedenti? Ecco un breve recap per chi ha perso per strada qualche passaggio.

A luglio Twitter ha portato il patron Tesla in tribunale per rispondere all’accusa ricevuta da parte di Musk di non aver fornito dei dati veritieri su spam e bot, sostenendo che fosse un pretesto per uscire da un’operazione non più vantaggiosa. In seguito alle prime udienze, la giudice Kathaleen McCormick ha autorizzato l’utilizzo delle rivelazioni di una “talpa” interna, ovvero Pieter Zatko, l’ex capo della sicurezza di Twitter, secondo cui Twitter avrebbe ingannato le autorità americane anche sugli account falsi, uno dei motivi che avrebbero fatto saltare l’acquisizione.

Tuttavia, secondo i legali di Musk, potrebbe essere difficile dimostrare gli effetti materiali delle sue accuse e così la prossima udienza, fissata per il 17 ottobre, potrebbe risolversi con un eventuale accordo tra le due parti, evitando a Musk un’incerta battaglia legale per una delle acquisizioni più contestate della storia recente.

C’è chi ritiene che si tratti di un segno di debolezza da parte di Elon Musk, rassegnato al fatto che le sue chance di vittoria contro il Consiglio di Amministrazione siano labili. In ogni caso, Twitter si avvia verso una nuova era, senza le “censure” contestate da Musk e con la possibilità di un ritorno di Donald Trump, dopo che era stato bannato dal social per aver istigato l’assalto al Congresso.

Sarà il finale di un’ennesima stagione o la chiusura definitiva di un tira e molla che dura da mesi?

Twitch e il test su “Elevated Chat”

Nelle ultime settimane Twitch ha fatto parlare di sé con il dramma sul gioco d’azzardo, che ha visto il divieto di tutti i contenuti legati al gambling per motivi legati alla ludopatia (più correttamente definibile come disturbo da gioco d’azzardo, DGA) e all’influenza che determinati stream possono avere nei confronti di chi guarda.

Così la piattaforma di streaming è tornata sui propri passi con una novità: sta testando un nuovo modo per gli streamer di guadagnare dai loro follower più impegnati.

L’esperimento che porta il nome di Elevated Chats, una funzione molto simile a quella della Superchat di YouTube, sarà attivo per quattro settimane e solo per alcuni streamer selezionati.

Le Elevated Chats consentono in pratica agli spettatori di pagare per mettere in evidenza un messaggio e mantenerlo visibile/ bloccato nella parte superiore della chat o nella parte inferiore del video player per un determinato periodo di tempo. Gli importi di pagamento sono variabili e consentono vari intervalli di tempo per “l’elevazione”. Da quello che è iniziato a trapelare l’importo varia da $5 per 30 secondi di “elevazione”, fino a un massimo di $100 per soli 2 minuti e mezzo di elevazione.

A nostro parere, stiamo parlando di cifre piuttosto alte, se consideriamo che si tratta semplicemente di mettere un messaggio in evidenza per un lasso di tempo molto limitato… Ma è anche vero che si tratta di una funzione diversa dalle altre e per Twitch è il modo migliore per spingere gli spettatori a pagare i loro streamer preferiti in chat senza dover necessariamente acquistare dei bit (la valuta virtuale di Twitch).

Durerà? Lo scopriremo presto!



Vuoi leggere altre hot news? E allora ti diamo appuntamento a venerdì prossimo con il prossimo numero di Read&Go!


Linda Colella

Content & Community Manager

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