Zuckerberg svela il Meta Quest Pro, TikTok prende ispirazione da Instagram, Facebook è in crisi con l’algoritmo e YouTube riserva il 4k agli abbonati

Il futuro del lavoro secondo Mark Zuckerberg e Microsoft

Durante la conferenza Meta Connect 2022, che si è tenuta l’11 ottobre in diretta streaming sulla pagina Facebook di Reality Labs, Mark Zuckerberg ha finalmente svelato il Meta Quest Pro.

Meta Quest Pro è il dispositivo capace di unire il mondo fisico e il mondo virtuale, per regalare un’esperienza a 360 gradi nel Metaverso. Come dichiarato dal CEO di Meta e fondatore di Facebook «è leggero e pronto ad essere indossato. Ha un’ottica di nuova generazione, consente di visualizzare l’ambiente esterno a colori, crea una visione naturale del mondo in 3D» ed entro la fine di ottobre sarà disponibile anche in Italia.

Ma come funzionerà Meta Quest Pro nella vita di tutti i giorni? Innanzitutto i controller «tracciano la posizione offrendo una gamma ampia di movimento» e poi gli avatar che verranno proiettati in questa realtà parallela saranno più somiglianti, «e si potranno muovere ed esprimere come farebbe un utente nella vita reale, grazie al tracciamento degli occhi e alle espressioni facciali».

E così arriva anche la collaborazione con Microsoft, con Satya Nadella, Ceo di Microsoft, che ha preso parola durante l’evento Connect aggiungendo che “nel futuro potrete usare i vostri avatar per svolgere il lavoro di sempre in un ambiente che può abbattere le distanze“. Infatti il visore Quest Pro di Meta avrà anche una declinazione di Microsoft 365, la suite dedicata alla produttività, da Office al cloud.

Mentre, per quanto riguarda i videogame, anche il servizio Xbox Cloud Gaming -in versione beta-  sarà sui visori Meta Quest consentendo ai players di accedere ai principali titoli della console sfruttando la semplice connessione a internet.

… Senza accorgercene siamo già nel futuro!

Si invertono i ruoli: TikTok copia Instagram e nasce Photo Mode

Ormai lo sappiamo, i social si rincorrono e si copiano a vicenda per offrire la migliore esperienza agli utenti. E se fino ad ora Instagram ha preso mooolta ispirazione da TikTok, questa volta è l’App cinese a prendere spunto dalla concorrente di proprietà Meta.

La novità di TikTok si chiama Photo Mode, la Modalità Foto avanzata per fotografi e videomaker: una funzione che già conosciamo su Instagram e che permette di pubblicare un post con più immagini, con didascalie di massimo 2.200 caratteri. Insomma, stiamo parlando dei nostri amatissimi carousel.

Il social cinese ne ha parlato in un post, affermando che gli “strumenti di modifica avanzati consentono ai creatori di regolare facilmente clip, suoni, immagini e testo in un nuovo ambiente di modifica, il tutto all’interno del flusso di creazione classico dell’app“.

Infatti a livello estetico Photo Mode è molto simile a Instagram ma, in occasione del lancio, TikTok propone nuovi tools per dare maggiore libertà di editing sulle foto, prima di caricarle. Non solo: offre anche la possibilità di aggiungere tracce sonore, clip audio parlati e testi, per poi procedere con la pubblicazione dei contenuti.

E per finire, a proposito di concorrenza, già vi anticipiamo che ultimamente anche Twitter ha iniziato a testare un’interfaccia dedicata alla pubblicazione di video brevi da scorrere in verticale.

Ci ritroveremo a scrollare social diversi e concorrenti, ma con la stessa interfaccia? A questo punto è molto probabile!

Facebook chiede aiuto agli utenti per migliorare il suo algoritmo

La fuga di utenti su Facebook continua e così Meta ha (forse) trovato il modo più diretto per migliorare l’algoritmo: attivare nuove funzioni per un feedback immediato sui contenuti consigliati in homepage.

Proprio questa estate Meta ha modificato il suo algoritmo, mostrando sempre più contenuti di profili non seguiti dagli utenti. Questo switch non è stato particolarmente apprezzato e in molti si sono lamentati di avere sul feed contenuti che non ritenevano interessanti, da parte di persone o pagine con cui non interagivano.

Così gli utenti di Facebook saranno invitati ad esprimere una preferenza cliccando sul tasto “mostra di più” oppure su “mostra di meno”, in modo tale da rendere la homepage “unicamente personalizzata sui gusti dell’utente tramite il machine learning”, come riportato sul blog di Meta. Nello specifico cliccare su “mostra di più” significa aumentare il punteggio di quel post e di contenuti simili; al contrario, con “mostra di meno”, la relativa categoria di contenuti scivolerà verso il basso nella classifica.

Tuttavia, come dichiarato da un portavoce di Meta, le scelte impostate dagli utenti influenzeranno il feed per circa sessanta giorni, così da lasciare un margine di manovra per adattarsi ai cambiamenti di preferenze. Per questo motivo i nuovi tasti compariranno solo periodicamente sotto ai post nella home, in alternativa vi si potrà accedere manualmente cliccando sui tre puntini nell’angolo in alto a destra del contenuto.

Il CEO Mark Zuckerberg ha dichiarato che migliorare la “scoperta” è un obiettivo chiave per Meta, infatti dare la possibilità di esprimere le proprie preferenze rientra apparentemente in una strategia di perfezionamento del suo sistema di raccomandazione, o discovery engine.

I video in 4k su YouTube saranno riservati agli abbonati Premium

Attualmente chiunque può visualizzare video in 4k su YouTube da qualsiasi dispositivo, ma a quanto pare c’è la possibilità che la massima risoluzione diventi una prerogativa degli utenti Premium che hanno sottoscritto un abbonamento.

Ma andiamo per gradi: quali sono, ad oggi, i servizi di YouTube Premium? Tra i vari ricordiamo l’eliminazione della pubblicità, la possibilità di scaricare i video così da riguardarli offline, la possibilità di ascoltare l’audio anche chiudendo l’app… Tutto questo a 11,99 euro al mese (il primo è gratuito).

Così al di là del solito invito “Vuoi provare gratis la versione Premium per un mese?” che appare ogni volta che si apre l’App di YouTube, Google ha pensato a una mossa più spinta per far sottoscrivere l’abbonamento, ovvero togliere il 4k dalle funzioni gratis.

In questo modo l’opzione a 2160p diventerebbe esclusa dalla fruizione libera del portale e potrebbe incentivare i possessori di tv 4k a spendere gli 11.99 euro al mese per continuare a fruire di una qualità superiore dei video.

Cosa resterà al portale free? La risoluzione massima a 1080p, ovvero al full HD. Sarà abbastanza per promuovere la sottoscrizione dell’abbonamento Premium?


Dal futuro è tutto! Appuntamento alla settimana prossima con un nuovo numero di Read&Go!


Linda Colella

Content & Community Manager

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