YouTube presenta i Primetime Channels, Instagram copia BeReal, WhatsApp lancia gli auto-messaggi e Pantone raggira i divieti LGBTQ+ in Qatar

YouTube lancia Primetime Channels negli USA

Dai video dei creator ai film vincitori dell’Oscar, agli episodi dei tuoi programmi del cuore… YouTube incorpora tutti i tuoi contenuti preferiti in un unico click. È arrivata l’ultima novità di casa Google: i Primetime Channels!

A comunicarlo è stato il blog di YouTube: “Con i canali Primetime potrai iscriverti, navigare e guardare i tuoi programmi TV, film e sport preferiti da servizi di streaming come SHOWTIME®, STARZ, Paramount+, AMC+, ViX+ e altri, tutto direttamente su YouTube!”.

Attualmente la prima versione dei Primetime Channels è disponibile solo negli USA e consente agli utenti di iscriversi ai canali attraverso il pannello di ricerca principale di YouTube, selezionando Film e TV tra più di 30 servizi di streaming disponibili. Tutto questo direttamente dall’applicazione di YouTube.

Insomma, l’obiettivo di Google sembra essere quello di garantire agli utenti un’esperienza lineare, che permetta di passare fluidamente dalla visualizzazione di un trailer al film corrispondente.

Una cosa è certa: l’intenzione è espandere i Primetime Channels a livello globale… Ne risentiranno Netflix, Prime Video e le altre piattaforme streaming?

Arriva Glimpse, la funzione di Instagram che copia BeReal

Vi ricordate quando vi abbiamo parlato di BeReal, il social che cresce a macchia d’olio e che ha spodestato TikTok a colpi di download? 

A convincere gli utenti di BeReal è stata proprio la volontà di valorizzare l’autenticità della vita quotidiana, condividendo foto solo nel momento in cui lo richiede l’App, indipendentemente da cosa si stia facendo e, soprattutto, da come si appare in quell’istante.

È un invito ad essere reali, appunto. Ed è un’intenzione diametralmente opposta alle dinamiche montate e glitterate tipiche di altri social come Instagram e TikTok. Insomma, possiamo dire che il successo di BeReal fa rima con controtendenza.

E proprio per questo motivo Instagram sta lanciando la funzione Glimpse: una versione delle stories in cui gli utenti possono condividere un’immagine sia dalla fotocamera anteriore che da quella posteriore, proprio come accade già da mesi su BeReal.

Ma la vera novità per Instagram (e il vero copia e incolla) riguarda il fatto che su Glimpse puoi vedere lo “scorcio” di altre persone solo se condividi il tuo.

L’unica differenza tra i due social pare essere che Instagram include l’opzione di  condividere anche i video, mentre BeReal funziona principalmente sulla condivisione di foto.

… Molto probabilmente Instagram ha già “rubato” la versione beta del social più gettonato del momento!

Su WhatsApp si potrà messaggiare con se stessi

Anche questa settimana abbiamo news su WhatsApp e stavolta si tratta di una funzione che stavamo aspettando in tantissimә… Scopriamo il perché!

Proprio in questi giorni, in tutto il mondo si sta diffondendo la novità utile dell’App di messaggistica di proprietà Meta, ovvero la possibilità di messaggiare con se stessi

Ma a cosa serve un auto-messaggio?

In realtà, si tratta di un’opzione richiesta già da tempo (e ben presente su altre app rivali), che apre a diverse utili applicazioni pratiche, come: inviarsi link di pagine, siti o portali da non perdere; salvare note, appunti, numeri di telefono, frasi; inviarsi foto, video o documenti poi da aprire anche in multidispositivo su computer o altri device connessi; provare sticker o emoji… E via dicendo!

La possibilità di inviare dei messaggi a se stessi è data dalla presenza del contatto “You/Tu” posizionato all’inizio della rubrica di WhatsApp, con tanto di foto profilo e status. Da lì si potrà fare tap su se stessi e si apre una sorta di auto-chat, che si potrà pinnare per avere la conversazione sempre a portata di mano!

In poche parole: l’auto-messaggio è una sorta di zona franca a disposizione dell’utente, per evitare di aprire le solite App di Apple Note o Evernote… E per non inviare il solito messaggio sbagliato all’ex di turno (tanto già sappiamo che lo invierai lo stesso)!

Mondiali Qatar: Pantone raggira i divieti LGBTQ+

Questo weekend iniziano i Mondiali FIFA 2022 in Qatar e le polemiche sono già tantissime, tra queste il rispetto dei diritti civili e, in particolare, il riconoscimento delle libertà della comunità Lgbtq+.

Così abbiamo deciso di concentrarci su una soluzione che ci ha fatto sorridere, ma andiamo per gradi!

Come riportato da LaRepubblica, “nelle scorse settimane è stato diffuso un documento in cui si invitano i tifosi che seguiranno le partite ad attenersi a determinate regole. Tra queste c’è quella di non sventolare bandiere arcobaleno, il simbolo della comunità Lgbtq+“.

Nell’emirato del vicino Oriente di cui Doha è capitale, infatti, l’articolo 285 del Codice Penale punisce il sesso extraconiugale e le relazioni tra persone dello stesso sesso. Questo significa che sugli spalti non potranno essere presenti rainbow flag.

Come dicevamo, le soluzioni a questo problema non sono mancate: la nazionale degli Stati Uniti ha rivisto il design del proprio stemma sulle casacche delle divise, in un segno di solidarietà multicolore, mentre l’associazione francese Stop Homophobie ha collaborato con l’agenzia TBWA Paris per disegnare una nuova bandiera.

Per indicare le sei sfumature, originariamente scelte nel 1978 dall’artista queer di San Francisco Gilbert Baker, sono bastati i codici dei colori Pantone, scritti nero su bianco. In questo modo, seppur totalmente bianca, la bandiera conserva tutti i valori e il significato del drappo arcobaleno

E così, per i Mondiali in Qatar, dove l’omosessualità è un reato, la rainbow flag si reinventa contro la censura, per la libertà!

Anche per questa settimana è tutto! Appuntamento a venerdì prossimo con il nuovo numero di Read&Go!


Linda Colella

Content & Community Manager

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