Spotify lancia la Playlist in a Bottle, Instagram sacrifica la sezione shopping, TikTok punta sullo streaming tv e Meta si schiera contro la repressione in Iran

Tutto ciò che c’è da sapere sulla Playlist Futuristica di Spotify

Nel 1979 i Police cantavano Message in a bottle per parlare di un naufrago su un’isola che spedisce un messaggio di aiuto in una bottiglia. E allora perché non fare lo stesso con delle canzoni?

Proprio così: Spotify ha lanciato Playlist in a Bottle, per regalarci una “sorpresa musicale” da scoprire non prima del 2024!

Ad annunciarlo è stata proprio la piattaforma di musica streaming, sul suo blog: “Il 2023 si sta preparando per essere il tuo anno migliore o ti stai già tuffando sotto le coperte? Ad ogni modo, sappiamo che hai alcune canzoni che racchiudono il tuo stato d’animo. Quindi, per celebrare il nuovo anno, stiamo lanciando una timely user experience per aiutarti a catturare il momento prima che arrivi gennaio 2024”.

Playlist in a Bottle è una vera e propria esperienza interattiva che cattura chi sei musicalmente in questo momento, per poi permetterti di rivisitare il tuo io musicale del 2023 un anno dopo… Una sorta di macchina del tempo!

Per testare la nuova funzione di Spotify e creare la selezione dei nostri brani del futuro, basta cliccare il tasto per accedere alla Playlist Futuristica e selezionare la modalità di fruizione dei brani. Potrai scegliere tra una bottiglia, una piccola tasca dei jeans, un distributore di gomme da masticare, un cestino del pranzo, un orsacchiotto oppure una ghianda. Ma bisogna affrettarsi, perché a quanto pare la playlist è realizzabile solo entro la fine di questo mese.

E, dato che ci sentiamo un po’ romantici, stiamo già pensando alla nostalgia che proveremo l’anno prossimo quando avremo nelle cuffie le canzoni che hanno segnato le gioie e i dolori del nostro 2023… Ok, ci penseremo più in là!

Instagram inaugura la nuova barra di navigazione

Anno nuovo, home nuova: a partire dal prossimo mese cambierà l’interfaccia grafica della home di Instagram, o meglio ci sarà un restyling della barra di navigazione!

Tutte le novità sono state riportate dagli sviluppatori sul sito dedicato all’assistenza di Instagram e anche l’ormai immancabile Adam Mosseri non si è risparmiato per darci un piccolo assaggio di quel che ne sarà con un post dedicato al Navigation Update!

Tuttavia, ad ogni rinnovamento grafico corrisponde sempre “qualcosa da sacrificare”: questa volta a scomparire è il tasto della sezione Shopping, ovvero l’area che permette agli utenti di promuovere i loro prodotti commerciali o di ritrovare quelli salvati per un futuro acquisto. Al posto della scheda Shopping, troveremo il click per accedere ai Reels, che perde la sua posizione centrale. E allora quale pulsante si collocherà al centro della barra di navigazione? Quello dedicato alla creazione dei nuovi post, così da essere in primo piano!

A quanto pare la ridisposizione della barra di navigazione è il risultato delle ultime considerazioni di Instagram sulle abitudini di utilizzo dell’app, ma non c’è da preoccuparsi! La sezione Shopping non scomparirà del tutto e Meta promette che sarà comunque possibile configurare e gestire il proprio store sulla piattaforma… Non ci resta che scoprire come!

Aspetteremo febbraio per capire cosa ne sarà!

TikTok si avvicina al cinema e alla tv grazie alla collab con IMDb

A proposito di news croccanti di inizio anno… TikTok ha deciso di arruolare IMDb per avvicinarsi al mondo del cinema e della tv!

Per chi non lo sapesse, IMDb (Internet Movie Database) è la fonte di informazioni su film, programmi TV e celebrità di proprietà Amazon e ha svelato una partnership con TikTok per aiutare la community della piattaforma a condividere e scoprire contenuti e informazioni su film e TV.

L’esclusiva è stata riportata daThe Hollywood Reporter: attraverso una nuova funzione, tutti gli utenti di TikTok avranno la possibilità di accedere alle ricerche in archivio delle pellicole e dei prodotti tv direttamente dai video che creano. Il collegamento indirizza a una pagina dedicata che mostra altri video collegati allo stesso titolo e mette in evidenza i dati essenziali sul film o sul programma TV, forniti da IMDb, inclusi i migliori membri del cast, regista, genere, data di uscita, durata, e valutazioni degli utenti. Allo stesso tempo gli utenti possono aggiungere film e programmi TV ai preferiti, dando la possibilità ai follower di accedere alle informazioni sui titoli da IMDb.

Siamo entusiasti di dare il benvenuto a TikTok come l’ultima grande azienda a fare affidamento sui dati di IMDb per potenziare nuove esperienze per i propri clienti“, ha affermato Nikki Santoro, Chief Operating Officer di IMDb. “Questa collaborazione innovativa consente ai creatori di TikTok di mostrare e condividere i film e gli spettacoli che amano, estendendo ulteriormente la missione di IMDb per aiutare i clienti a scoprire e decidere cosa guardare e ascoltare, ovunque si trovino“.

I vari contenuti saranno, naturalmente, associati agli hashtag di riferimento di TikTok: #FilmTok, #MovieTok e #TVTok e così via, per offrire alla community maggiori opportunità di scoprire, creare e condividere i contenuti che amano.

Meta si espone contro il regime di repressione iraniano

Da mesi assistiamo alle vicissitudini che si stanno svolgendo in Iran a causa della repressione da parte del regime iraniano a danno dei dissidenti. Inevitabilmente il topic è diventato caldo anche sui social e il colosso di Zuckerberg non si è sottratto dal prendere una posizione a riguardo.

Così Meta ha deciso di schierarsi contro le violenze che si stanno verificando in Iran, autorizzando la condivisione dello slogan “Morte a Khamenei su Facebook. 

Nonostante sembri un messaggio molto diretto e a sua volta molto aggressivo, l’Oversight Board di Meta, ovvero l’organismo che prende decisioni sulla moderazione dei post su Facebook e Instagram, ha dichiarato che: chi traduce «Margh bar Khamenei» letteralmente «Morte a Khamenei» sbaglia, o perlomeno esagera. Così ha annullato la decisione di Meta di rimuovere un contenuto che utilizzava lo slogan per contestare il leader iraniano.

Infatti l’Oversight Board è finanziato da Meta ma opera in modo indipendente e, come riportato da un articolo della Reuters, ha affermato in una sentenza che la frase in questione è spesso utilizzata per indicare “abbasso Khamenei” in riferimento al leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, che ha guidato una violenta repressione delle proteste a livello nazionale in ultimi mesi. “È uno slogan retorico, politico, non una minaccia credibile”.

Situazione diversa, invece, quella inerente l’assalto ai palazzi governativi del Brasile da parte dei bolsonaristi. In questo caso Meta si è schierata contro i sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro e ha rimosso dalle sue piattaforme social tutti i contenuti e gli slogan che sostengono e appoggiano le azioni in questione, definendo le rivolte “evento di violazione“.

Vi eravamo mancati eh?! Il prossimo numero di Read&Go sarà qui ad aspettarti anche la prossima settimana!


Linda Colella

Content & Community Manager

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